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Registrazione Trib. di Sa n°22 del 07.05.2004
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Diciassette Comuni salernitani ricevono il contributo finanziario ed il manuale operativo per i Piani di Protezione Civile comunale. Alla consegna presente l’Assessore provinciale Giovanni Romano

Diciassette comuni salernitani stamani hanno ricevuto il software e le procedure operative per la redazione dei rispettivi piani di Protezione Civile secondo le direttive della Provincia. La consegna è avvenuta nell’ambito del progetto EmerSa e segna un ulteriore passo in avanti nella rielaborazione dei Piani di Protezione Civile.

I Comuni sono ora in grado di avviare la fase operativa di redazione ed aggiornamento dei Piani utilizzando lo strumento messo a disposizione dalla Provincia, in seguito al cofinanziamento pari al 50% ed ammontante per il 2009 a circa 120.000 Euro. Il lavoro di supporto tecnico offerto ai Comuni dalla struttura operativa della Provincia guidata dal dottor Domenico Ranesi e dall’architetto Francesco Guida è attiva presso gli uffici di Via Mauri ed in modalità back-office per l’intero periodo concesso per la redazione dei piani, ossia, 90 giorni. I 17 Comuni che sono stati selezionati tra i 60 partecipanti al progetto EmerSa sono: Pagani, Scafati, Angri, Siano, Castel San Giorgio, Cava dei Tirreni, Eboli, Oliveto Citra, Baronissi, Nocera Superiore, Polla, Ricigliano, Campagna, Castel San Lorenzo, Corleto Monforte, Moio della Civitella e Sant’Angelo a Fasanella. Per gli altri comuni i cui progetti sono stati ammessi al contributo, ma non finanziati per esaurimento delle risorse, si provvederà con la copertura nel prossimo esercizio finanziario.

Intanto, i 17 Piani Comunali che sono entrati nella fase operativa vengono implementati nel sistema GIS della Provincia, base di partenza per l’elaborazione di un Sistema Informativo territoriale (SIT) unico per l’intero territorio provinciale. Un’attività estremamente importante secondo l’assessore provinciale alla Protezione Civile Giovanni Romano che ha sottolineato durante la consegna del contributo finanziario di “voler pervenire ad una pianificazione concertata con tutti i 158 Comuni della Provincia attraverso una procedura guidata che consenta uniformità di approcci metodologici, atti a garantire una strategia comune di intervento. Un’attività fondamentale che sviluppa ulteriormente quanto programmato negli scorsi anni con la pubblicazione del primo bando che consentì di finanziare i Piani di Protezione Civile di ben 28 Comuni su 43 partecipanti. Il contributo della Provincia che, al massimo può arrivare al 50% della spesa che i Comuni devono sostenere e che varia da un minimo di 3.000 Euro ad un massimo di 10.000 Euro, è finalizzato a dotare tutte le Comunità locali della Provincia di uno strumento operativo per fronteggiare le situazioni di emergenza redatto sulla base di una comune linea di raccordo tra livello locale e quello provinciale”.

La Provincia, dunque, in prima fila ad offrire un ausilio concreto ed operativo alla redazione dei Piani ed alla formazione del personale comunale, grazie, anche, alla struttura degli uffici provinciali come ha sottolineato l’Assessore Romano: “La Sala Operativa Provinciale Unificata consentirà di acquisire ed analizzare i dati provenienti dal territorio e rielaborati con un sistema di GIS in tempi celeri anche attraverso l’impiego di tecnologie a sostegno all’attività delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile che finora hanno impegnato la Provincia per oltre 70.000 Euro con l’erogazione di contributo in favore di strumentazione e attrezzature”.

 
 
 
 
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