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Registrazione Trib. di Sa n°22 del 07.05.2004
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Comunicato Stampa

In riferimento agli ultimi episodi accaduti, che hanno influenzato e anticipato le mie dimissioni dalla carica di assessore comunale di cui ha visto il partito che rappresentavo in giunta, uscire dalla maggioranza, insieme ai miei colleghi consiglieri Montemurro e Aucello, è opportuno spiegare le ragioni di queste responsabili e meditate posizioni assunte. In primis vi è una totale assenza di regia da parte del sindaco Sica, che dopo aver chiesto circa un anno fa alle forze di opposizioni, un atto di responsabilità, affinchè dessero un contributo fattivo alla proposizione e attuazione di un nuovo programma, inteso a dare delle risposte al territorio in tempi rapidi e a limitare l’ostruzionismo che gli veniva imposto dalla sua stessa maggioranza e principalmente dal PDL. Noi con senso di responsabilità accettammo questa sfida difficile credendo che il problema era solo la tenuta e la qualità della sua maggioranza, ad oggi posso confermare che il vero problema per questo territorio e per i cittadini che lo abitano è proprio il capo regia, che accentra tutto e tutti sulla sua persona, ma non riuscendo a produrre atti importanti e strategici che vanno nell’interesse della collettività, ma si limita alla normale gestione quotidiana. Ho provato con molti sforzi insieme al mio gruppo consiliare, a proporre atti importanti per la comunità, riuscendo ad avere un finanziamento per il risanamento e rifacimento della fascia costiera, per un importo di €.70.000.000,00, l’autorizzazione alla captazione della sorgente delle sette bocche di Faiano, dando anche un segnale di celerità e senso di responsabilità verso i cittadini nel periodo dell’emergenza idrica, votando contro la proposta dell’ATO di aumentare le tariffe del triplo per il costo della depurazione e il passaggio imposto e forzato della SIS attualmente in liquidazione all’ASIS, senza condividerlo con i comuni titolari (non avere il sostegno della mia maggioranza di governo), insieme al comune di Giffoni Valle Piana e Baronissi effettuando lavori di riqualificazione in via Roma, via Picentino, via Mar Tirreno, via Degli Aranceti, Via Pompei e il Belvedere di Magazzeno, adeguando gli impianti termoidraulici e dotando tutti gli edifici comunali ivi comprese le scuole, di un nuovo impianto di illuminazione a risparmio energetico, nel rispetto dell’ambiente e delle norme per la sicurezza alle persone, il tutto con un progetto a costo zero per l’ente, dell’informatizzazione del SUAP, che a oggi registra uno smaltimento totale delle molteplici pratiche al mio arrivo inevase, spronando iniziative con ritorno economico/produttivo, quali l’ Hippofestival, Pontecagnano in Fiore, Mercatini Natalizi, Festa della Pizza, Notte di San Lorenzo etc, per non parlare del recupero delle maggiori entrate da tributi, che non si registravano da un po’ di anni e che dormivano accantonate negli uffici dell’urbanistica, il non sforamento del patto di stabilità per il secondo anno, per non dire delle cose proposte e di continuo ostacolate dal capo regia. Forse questo ha portato il capo regia, in questo ultimo periodo a rallentare ancora di più la macchina amministrativa, così da imballarla e non dare seguito all’accordo di programma che era la cosa che responsabilmente ci eravamo prefissi, quale il P.U.C., quoziente familiare, varianti strutturali e non clientelari, intervento sulla fascia costiera con iniziative intese a effettuare interventi infrastrutturali, di sottoservizi e di riqualificazione, creare una consulta del mare per essere interlocutori attivi con la popolazione che abita la Marina di Pontecagnano Faiano, abbandonata al terzo mondo, ma questo non interessa perché i voti stanno al centro cittadino e qui si fanno le cose, se si fanno. Credo di essere stato esaustivo a nome anche del gruppo dell’Unione di Centro di cui mi onoro di rappresentare, al PD dico che l’ex assessore Sconza, si è prodigato in un solo anno a dare delle risposte significative al territorio in un momento difficile, dovuto anche alla mancanza di somme precedentemente sperperate da chi mi ha preceduto nelle mie deleghe, senza aver lasciato nessuna opera tangibilmente visibile e non ho pensato ai miei interessi personali, altrimenti non mi sarei dimesso, come non si è mai visto negli ultimi anni a Pontecagnano, anzi si beccavano per rivestire una carica assessoriale, ma vado oltre consigliando all’attuale diversa maggioranza di provvedere ad attuare atti che possono e devono essere risolutivi nell’interesse del nostro territorio, altrimenti devono prendere atto come ho più volte ricordato, che hanno fallito nel mandato affidatogli dagli elettori nelle scorse elezioni amministrative, invitandoli a farsi da parte e a dare spazio a forze politiche e politici eletti, capaci di proporre soluzioni efficaci per la ripresa della nostra economia locale e una immagine pulita e seria di chi li rappresenta e quindi come si sta assistendo al caso nazionale, voltare pagina, sostituendo il capo regia. Un messaggio và alle forze politiche moderate, associazioni e personalità della società civile, e che l’Unione di Centro è ben presente sul territorio e sarà una vera forza vigile d’opposizione a servizio della comunità di Pontecagnano Faiano.

Il Coordinatore Cittadino dr. Nicola Sconza

 
 
 
 
Pontecagnano Faiano
San Cipriano Picentino
San Mango Piemonte
 
 
 
 
             
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