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Registrazione Trib. di Sa n°22 del 07.05.2004
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Premio Furore di giornalismo 2009 a Maristella Di Martino


L’importante riconoscimento, conferito alla giornalista da anni impegnata in un’intensa attività di valorizzazione e di promozione del comparto enogastronomico campano, sarà consegnato presso il Furore Inn Resort sabato 10 ottobre 2009 alle ore 20 nel corso di una serata organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Ferraioli. Giunto alla quattordicesima edizione, il premio intende attestare l’impegno e la dovizia con i quali la giornalista racconta la cultura enogastronomica regionale attraverso le pagine della collana “Le Ricette della Campania” di cui Il Raggio di Luna Editore ha pubblicato già quattro volumi. E’ in particolare all’uscita de “Le Ricette della Costa d’Amalfi” che è dedicato il riconoscimento. Il testo, 448 pagine tradotte anche in inglese, celebra l’enogastronomia della costa più bella del mondo ed è il quarto della collana che, dopo “Le Ricette di Salerno”, “Le Ricette dell’Irpinia” e “Le Ricette di Terra di Lavoro”, passa in rassegna i 50 migliori ristoranti ed agriturismi della Divina. Un altro scatto sulla cucina di territorio, dunque, che la giornalista fa delle eccellenze della Campania enogastronomica scandendo il proprio percorso attraverso i consueti profili dei grandi chef protagonisti dei fornelli delle grandi strutture alberghiere e dei ristoranti più rappresentativi della zona compresa tra Vietri sul Mare e Positano. Prima delle 300 ricette, suddivise tra 110 paste e zuppe, 108 mare, 50 tra terra ed orto e 44 dolci, grande spazio nel testo è assicurato innanzitutto agli uomini che con il proprio lavoro quotidiano fanno delle cucine di alberghi e ristoranti il trampolino di lancio per una proposta culinaria sempre originale e fantasiosa. Come ogni ricettario della collana, infatti, anche in questo i singoli piatti vengono anticipati dai ritratti dedicati ai veri storici del territorio che custodiscono i segreti di un gusto che altrimenti sarebbe andato irrimediabilmente perduto se non fosse per la loro quotidiana e paziente opera di salvaguardia e riproposizione nei rispettivi locali. A ciascuno è riservato un profilo in cui viene raccontato innanzitutto l’uomo con il suo temperamento, la storia personale, il modus operandi e solo in un secondo momento le esperienze professionali che ne arricchiscono il bagaglio personale e culturale.

 
 
 
 
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